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non cambierai mai le cose combattendo la realtà esistente

Etichette alimentari!!!

Mario Berveglieri, pediatra, codice regionale 21573

Medico-chirurgo. Specialista in a) pediatria (Univ. FE); b) scienza dell’alimentazione: orientamento nutrizione applicata (Univ. PD); c) idrologia medica (Univ. MI); d) biochimica e chimica clinica: orientamento diagnostico (Univ. MO); e) igiene e medicina preventiva: orientamento laboratorio (Univ. FE); f) igiene e medicina preventiva: orientamento sanità pubblica (Univ. BO); g) igiene e medicina preventiva: orientamento igiene e tecnica ospedaliera (Univ. BO). Master di I Livello in Alimentazione e Dietetica Vegetariana (Univ. AN). Medico esperto in nutrizione Kousmine abilitato AMIK. Perfezionamento in Dietetica e Dietoterapia (Univ. PD). Diplomato in a) omeopatia (CISDO BO); b) omotossicologia (AIOT MI); c) elettroagopuntura sec. Voll (AMIDEAV MI).

Ambulatorio: Cento (FE), via del Commercio, n.2, 44042, tel. 328-1623311, e-mail: marioberveglieri@yahoo.it

 

ETICHETTE ALIMENTARI: COSA CONTROLLARE

(può essere utile portare una lente d’ingrandimento con se)

 

NUMERO DI INGREDIENTI

Controllare che l’elenco degli ingredienti sia breve! Evitare i cibi le cui etichette contengono troppi ingredienti (più di 5 ingredienti) o che riportano ingredienti incomprensibili (che spesso sono conservanti, coloranti, etc.)

 

ORDINE DEGLI INGREDIENTI

Ricordare che gli ingredienti sono elencati in ordine decrescente di quantità! Per esempio: se una farina integrale è riportata dopo una farina raffinata significa che è in quantità inferiore rispetto a quella raffinata. Se l’olio extravergine di oliva è scritto dopo l’ingrediente sale da cucina, significa in quel prodotto la quantità di olio extravergine di oliva è molto ridotta, addirittura inferiore a quella del sale da cucina

 

ZUCCHERI SEMPLICI E DOLCIFICANTI

Nei prodotti alimentari non ci deve essere aggiunta di zuccheri e dolcificanti.

Lo zucchero lo si trova riportato sotto diverse denominazioni, spesso contemporaneamente presenti: zucchero destrosio, glucosio, saccarosio, sciroppo di glucosio e fruttosio.

I principali dolcificanti sono: aspartame, acesulfame, sucralosio, ciclamato, saccarina, neotame

 

GRASSI

Devono essere assenti i grassi vegetali (che, di fatto, sono sempre grassi tropicali saturi) e i grassi idrogenati. L’unico grasso desiderabile è di fatto l’olio extravergine di oliva.

 

IN TUTTI I CASI

PREFERIRE I CIBI VERI

I cibi veri sono quelli “vicini” a come nascono, non trasformati, cibi poco o per nulla lavorati, cibi integri/integrali, cibi che, proprio per le loro caratteristiche di freschezza, tenderebbero nel breve termine a marcire e ammuffire, ma che contengono una enorme gamma di nutrienti. Esempi di cibi veri sono la verdura fresca, la frutta fresca, i chicchi integrali dei cereali (riso, farro, miglio, grano saraceno, etc), i legumi

 

LIMITARE/EVITARE I SOSTITUTI DEI CIBI

I sostituti dei cibi sono cibi che si sono allontanati dalle loro caratteristiche iniziali a causa del percorso di trasformazione, cibi molto diversi da come erano nati, trasformati, raffinati e quindi quasi sempre impoveriti di nutrienti e arricchiti di conservanti e stabilizzanti che ne prolungano la conservazione. Esempi di sostituti dei cibi sono le farine bianche (00 e 0), molti prodotti da forno (es. pastine), dolciumi, i primi e i secondi pronti all’uso, etc


LA BORSA DELLA SPESA: GLI ALIMENTI PRINCIPALI

 

VERDURE di stagione

 

FRUTTA:

  • frutta fresca di stagione
  • frutta essiccata (senza zuccheri aggiunti!!!)
  • frutta secca: mandorle, noci, noci del Brasile, anacardi, pinoli, noccioline, pistacchi

 

CEREALI IN CHICCO. Verificare che i cereali siano in forma integrale (o mondi) oppure semintegrale (o decorticati). Evitare i cereali perlati o brillati.

 

FARINE: preferire le farine 1, 2 e integrali macinate a pietra. Evitare le farine 0 e 00

 

PASTA ALIMENTARE. Preferire le paste integrali e semintegrali verificando la provenienza della farina integrale da “molitura/macinatura a pietra”

 

LEGUMI. Lenticchie, lenticchie rosse, fagioli, azuki o soja rossa, ceci, piselli, fave, soja, lupini, cicerchie e loro derivati (tofu, tempeh, miso, germogli, etc)

 

OLIO. Olio extravergine di oliva spremuto a freddo (NON estratto a freddo)

 

SEMI OLEAGINOSI. Lino, sesamo, girasole, zucca, papavero, chia, etc

 

INSAPORITORI– Lievito alimentare secco, gomasio, germe di grano, curcuma o curry, alghe, erbe officinali

 

DOLCIFICANTI. Frutta essiccata (es. uva sultanina, sempre senza zucchero!), malto di riso o di orzo, zucchero di canna integrale (varietà Panela o Mascobado), Stevia, sciroppo d’acero (molto costoso). Evitare tutti i dolcificanti artificiali e il fruttosio.

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